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BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Il nuovo che avanza, tipo Mastella sindaco di Benevento
post pubblicato in Notizie, il 20 giugno 2016
Roma e Torino saranno le prime grandi città ad essere amministrate da un partito senza vita democratica interna in cui decide tutto un manipolo chiamato direttorio. Il direttorio di quel partito, è un tutt'uno con una azienda privata del settore It milanese.
Non c'è proprio nulla da esultare. Salite pure sul carro del vincitore voi che non avete mai vinto nulla (sinistra radicale), e domani scoprirete di aver fatto vincere i nuovi fascisti: né di destra né di sinistra (certo, come no). Auguri a tutti noi.

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permalink | inviato da Pa.P il 20/6/2016 alle 10:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
Non ho mai votato "contro".
post pubblicato in diario, il 9 giugno 2016
Fino a un anno fa vivevo in una cittadina del nord est, ho votato diversi sindaci, e avendo 33 anni, ho votato molte volte per svariate elezioni, nazionali - politiche (3 volte), locali - amministrative (almeno 4 volte a mia memoria), europee, referendum, eccetera.
Non ho mai votato "contro" qualcuno. Ho fatto parte del Popolo Viola, poi Rete Viola, il movimento contro Berlusconi, o meglio contro il Berlusconismo, quell'affarismo di bassa lega, quel fregare il prossimo e non avere nessun rispetto per la cosa pubblica, per la dignità delle persone, quella mentalità che ancora oggi ritrovo in molti. Neanche allora facevo parte di quelli che votavano "contro". Contro il cavaliere e poi contro altri. Io ho sempre ritenuto stupido pensare e agire in questo modo. Non ci si schiera in politica " contro" a prescindere, ma, eventualmente " a favore", di qualcosa, di un idea, di "un insieme ordinato e non contraddittorio di idee" (ideologia), a favore di un politico che ritenevo competente, intelligente, capace.

Devo dire che oggi, sono in netta difficoltà. Oggi vivo a Bologna e tra pochi giorni ci sarà il ballottaggio tra Merola (Pd e csx) e Borgonzoni (Lega). Al di là di ciò che penso dei rispettivi partiti di appartenenza, non riesco a votare queste due persone. Troppo scarse le capacità intellettive dei due candidati pronti ai ballottaggi. A ben vedere questa volta non me la sono sentita di andare a votare nemmeno al primo turno. Nessun candidato appetibile per me, a Bologna. La sinistra si è presentata con un imbarazzante programma - non programma - pieno di posizioni ideologiche e sostenuta dai gruppetti pesudo sovversivi dei centri sociali che occupano le case. Decisamente non la sinistra a cui mi sento di appartenere. Gli altri, vabbé, forse dal punto di vista della personalità dei candidati il meno peggio era l'ex leghista Manes Bernardini, il che è tutto dire. Non ho votato nessuno, e non voterò nessuno neanche sta volta.

Bologna è come Roma, nella stessa posizione politica. I romani hanno votato Raggi perché non volevano votare gli altri - un voto contro - e non perché la ritengano capace di fare il sindaco, stesso discorso per i bolognesi. Merola non piace. Lo votano per non dare la città in mano alle destre, e in particolare alla Borgonzoni, parte della lega salviniana. 
E' un accontentarsi del "meno peggio". Ma la qualità dei due candidati è troppo bassa per me. Entrambi se parlassero con me, di quasi tutti, sarebbero in difficoltà: culturale, politica e anche etica. 

I partiti non riescono più a offrire una classe dirigente o amministrativa all'altezza, almeno nelle realtà che conosco da vicino. E dire che certamente c'è qualcuno con più cervello di Merola nel Pd bolognese (ne conosco molti) e certamente, c'è qualcuno di meno macchiettistico della Borgonzoni, nella lega bolognese. Eppure uno tra loro sarà il futuro sindaco. Sindaci mediocri fanno - e hanno fatto anche in passato - scelte mediocri e peggiorative della situazione cittadina. 
Non me la sento per dare il mio appoggio a questi qua. Non vedo un futuro roseo per la politica: se non si ricomincia veramente a parlare di argomenti e di politica, e non solo di strategia per vincere all'interno dei partiti (per partiti intendo anche il M5S), i partiti perdono di senso.  
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