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BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Schermi
post pubblicato in diario, il 27 ottobre 2013
Non so se sia meglio lo schermo del pc o della tv. So che spesso lo schermo che vorremo sono gli occhi di qualcuno lontano.

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permalink | inviato da Pa.P il 27/10/2013 alle 20:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Provinciali 2013
post pubblicato in Notizie, il 27 ottobre 2013
Un candidato ogni 640 persone a queste elezioni provinciali 2013. Si potrebbe pensare malignamente che anche qui in Trentino in tanti hanno visto l'opportunità di candidarsi come una probabilità per un ottimo stipendio piuttosto che come un servizio alla comunità.

Sarà per questo o per altro che per ora l'affluenza è la più bassa della storia. Domani si vedrà chi sarà stato insediato con la più scarsa legittimazione popolare della storia del Trentino. Anche qui la disillusione è altissima, e la disoccupazione e la crisi c'è e pesa. Non esistono paradisi al mondo.

Io sono andato a votare, giusto perché come al solito non vogliono siano altri a decidere per me. E se sbaglio voglio farlo con le mie mani e prendomi le mie responsanbilità.
PRENDITORI
post pubblicato in Notizie, il 26 ottobre 2013
Nolan Bushnell: Qui da voi, e in Europa in generale, tutto quello che ho fatto non sarebbe stato possibile. Ci sono troppe garanzie nei confronti dei lavoratori, come pensate che qualcuno abbia il coraggio di investire?

Questi non sono imprenditori, sono PRENDITORI. Come lo fu il tanto osannato Jobs, e come sono tutti quelli che puntano a produrre riducendo i costi del lavoro. Imprenditori furono persone come Adriano Olivetti, che le troppe garanzie ai lavoratori voleva aumentarle, e riuscì anche a progettare il primo personal computer, in Italia.

Che poi, se mi dicono che per innovare bisogna sfruttare, la mia risposta è semplice: della vostra "innovazione" possiamo farne anche a meno. Tenetevi Iphone, che io mi tengo i miei diritti.



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permalink | inviato da Pa.P il 26/10/2013 alle 10:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
NO all'AUTOCENSURA
post pubblicato in Notizie, il 18 ottobre 2013
Malgrado tutti i corsi di comunicazione, non rinuncerò mai a dire quello che penso per quanto riguarda la politica. Anche se non mi conviene, anche se mi metto in cattiva luce, perché penso che il primo mattone della dittatura sia sempre stato il silenzio colposo e l'autocensura.

Così a pochi giorni dalle elezioni provinciali
- qui in Trentino al provincia è tutto, assomma in sé i poteri degli enti locali più quelli dello Stato e dell'economia - ho detto la mia, nel modo più palese e aperto possibile: su Facebook.

Perché? Perché me lo voglio concedere ancora.
Quando riterrò di non potermelo più permettere mi sentirò un vecchio, e complice.Finora non sono ancora complice di niente, e sto tanto bene così. E quindi ho scritto quello che penso:



11 candidati per la sedia di Presidente della provincia di Trento.

Una valanga di vecchi volti, che sono lì da quando sono nato. Il nuovo è un imprenditore di oltre 60 anni. Sei candidati di centrodestra, decine di liste che si chiamano "Trentino", "lista civica", o "autonomia" o una miscela di queste parole.
Ridicoli tutti.
Si peggiora sempre; Amen.


L'amore per le Istituzioni alla fine viene logorato dalle Istituzioni stesse, o meglio da quelli che le incarnano così male. Io voglio vivere libero e in un posto migliore di questo. Non cedo ai ricatti, né palesi - non ricevuti - né impliciti.
La morte del gerarca
post pubblicato in Notizie, il 12 ottobre 2013
Sulla morte del gerarca Pribke ho già scritto, per chi è interesato, qui: http://www.ilbolognino.info/item/243-priebke-non-mi-pento-di-nulla


A lui e a tutti i mostri del Novecento, che hanno avuto pure la sfacciataggine di vivere 70 anni in più delle loro vittime, dedico la poesia di Calamandrei:

"Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA"

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