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BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Sgomberare iI porto dei disonesti
post pubblicato in diario, il 23 gennaio 2013
Sono contrario ai centri sociali, tutti indistintamente, da quando i membri di un centro sociale oggi sgomberato a Bologna iniziarono a danneggiare la mia attività movimentista e a mettere i bastoni tra le ruote.
Ho le prove, perciò poche chiacchiere. Bene hanno fatto a sgomberarli, e possibilmente spero abbiano usato la forza.

E la sinistra e i sinistri che gridano tanto al lupo al lupo sui centri sociali dico da questo mio piccolo spazio di libertà: pensate alle famiglie, ai giovani e ai lavoratori e smettetela di prendere le parti di questa massa di figliocci sfigati della borghesia italiana col culo parato e senza nessuna idea in testa!

Se io per anni non avessi pagato l'affitto, dopo un mese avrei perso casa e dormito su una panchina. A lor signori hanno permesso di occupare uno spazio non loro senza pagare l'affitto - nonostante le migliaia di euro che i filgi della rivoluzione facevano ogni mese con le birre a 4 € l'una - per anni. Ora finalmente li hanno sgomberati.
Ovviamente occuperanno da un altra parte. Perché l'Italia è così: IL PORTO DEI DISONESTI.

Poi, magari per converso capita che a un piccolo spacciatore spacchino la colonna vertebrale in carcere a suon di mazzate. Evidentemente Cucchi, il poveretto di turno, aveva molti meno amici politici dei suddetti occupatori.

Non cambieremo mai finché buona parte della gente che sta sempre dalla parte di chi infrange la legge e per giunta per tornacconto personale!



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permalink | inviato da Pa.P il 23/1/2013 alle 13:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Altroché regione fortunata
post pubblicato in diario, il 17 gennaio 2013
Bello sapere che nella tua Regione verranno eletti solo esponenti dei partiti maggiori, perché non c'è spazio per tutti, alla faccia dei troppi deputati e senatori!! In totale il TTAA elegge solo 11 tra deputati e senatori. Esclusi i 4 seggi sicuri per le minoranze linguistiche ne deriva che nella mia provincia ci sono 4 eletti alla Camera e 3 al Senato.
Praticamente inutile votare se non sei del Pd o del Pdl. Grazie sistema demmerda.
Poi mi chiedo, perché il Veneto ne elegge invece 71? Il Veneto non ha 7 volte la nostra popolazione. Se la matematica non è un opinione dovrebbe poterne eleggere 50, non 70!!! Il Trentino Alto Adige è palesemente svantaggiato!
Utili idioti, l'eterno ritorno
post pubblicato in diario, il 15 gennaio 2013
Ho tra i contatti Facebook un vero e proprio stereotipo vivente che mi fa morire dalle risate coi suoi link. Meridionale nato al nord, quindi figlio di dipendenti statali. Carabinieri nel suo caso. Ama perciò la forza contro i deboli. Ed è conseguentemente un convinto fascista. Tutto fila: almeno lui è coerente.

I fascisti sono sempre stati gli utili idioti di chi comanda realmente; lo erano 70-80 anni fa, lo sono tutt'ora. Ecco perché ci sono ben 5 liste fasciste alle prox elezioni:
La Destra
Fiamma Tricolore
Casa Pound
Forza Nuova
Fratelli d'Italia
(per poi non citare partiti che all'inteno delle loro liste hanno molti ex fascisti, come Pdl, la lista Fini ecc; e della Lega Nord, che non si rifà alle idee del fascismo ma le persegue)

Poi, se malauguratamente questi fenomeni sopracitati dovessero riuscire a superare lo sbarramento al 4%, potrebbero tornare molto utili in Parlamento al loro finanziatore.

La democrazia da spazio di rappresentanza a tutti; perciò anche gli utili idioti. Alla faccia della competenza, dell'onestà e della "novità" in politica.

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permalink | inviato da Pa.P il 15/1/2013 alle 15:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Non avete capito un... Silvio
post pubblicato in Notizie, il 10 gennaio 2013
Non avete capito niente degli ultimi 20 anni.

Mi sto riferendo a Travaglio, Santoro e quanti hanno guardato stasera l'ennesimo show elettorale del nano tracotante. Fa show elettorali da quando sono un bambino. Il punto però non è la sua vecchiaia o la vetustà della sua politica. E neanche al sua persona.

Il punto che non abbiamo ancora capito dopo 20 anni, è che se gli dai spazio, se crei un programma costruito su di lui, se lo lasci parlare a ruota libera alla fine ha vinto lui. Anche se ne esce con le ossa rotte. Anche se le sciocchezze che dice vengono "smascherate".

Perché l'importante è che si parli di lui, o contro di lui, o per lui, ma lui deve essere al centro dell'attenzione. Così è importante. E' importante e gli diamo più importanza di quella che ha, di quella che ha mai avuto. Ecco perché è un errore politico, intervistarlo. Gli si da sopratutto autorevolezza politica. Quella che non merita e che non ha.
E' un uomo piccolo e il suo posto nella storia è l'oblio.
Non vedo l'ora di potermi permettere il lusso di dimenticarlo, e di dimenticare quel suo linguaggio che ha colonizzato le menti e la comunicazione anche dei suoi avversari.

Perciò stasera mi sono divertito e ho guardato Zucchero e il suo splendido concerto all'Avana. Zucchero Fornaciari è un Italiano che mi fa felice di essere un suo connazionale, un artista di fama e di talento, uno che nella storia della musica ha lasciato un impronta. Uno che ti rende solo felice di sapere che usa l'italiano in giro per il mondo, e quel suo modo molto emiliano di sudare, che è parte, minima parte - ma pur sempre parte - della nostra cultura.

Io meno lo vedo quelllo, e meglio sto. Non voglio sapere che ha detto, che ha fatto, le bischerate che s'è inventato.

Penso, poi da giornalista, e qui chiudo, che il ruolo del giornalista non sia quello di dare il microfono a "quello famoso, quello importante". NO.

Il ruolo del giornalista prevede anche la fondammentale parte di scelta "politica" a monte:
a chi dò voce? A chi se la merita
- dovrebbe essere la risposta - a chi ha qualcosa da dire - questo dovremmo fare e questo dovrebbe essere il nostro ruolo.
I giornalisti non possono fare il megafono o l'asta del microfono.
Non siamo nati per fare gli amplificatori del Potere. E stasera Santoro e Travaglio - pur non volendo - hanno fatto involontariamente i megafoni del Potere.
Io ho preferito la buona musica. Anzi, io preferisco la musica.
La frittata
post pubblicato in Notizie, il 5 gennaio 2013
Ecco te pareva la frittata è fatta. Ma dico, era difficile fare delle liste di partito apparentate in una coalizione con una vera lista della società civile e dei movimenti, in modo da dare vera rappresentanza a tutta la società esclusa dall'attuale sistema politico? Invece, no.
Si è scelto una lista unica che in realtà non è nulla di nuovo, ed è per giunta una specie di via di mezzo, a nome Ingroia, che alla fine scontenta sia gli intellettuali che i movimenti, ma che non è neanche una vera lista di partito.
Movimenti e intellettuali pensavano - non so in che mondo vivano - che i partiti della sinistra sostenessero il nuovo progetto senza neanche avere in lista i propri segretari. Certo, sono partiti, non onlus.

Il solito pasticcio. Sembra che la sinistra e i movimenti ce la mettano tutta ogni volta per litigare e per non farsi votare e non ricevere così adeguata rappresentanza nelle istituzioni. Ovviamente resteranno perciò esclusi dal potere, e perciò addio alle istanze dell'acqua pubblica, dei no tav, ecc ecc.

Una bella frittata. E poi ora, io chi voto?



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