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BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Sapide risate
post pubblicato in diario, il 3 maggio 2012
Se denunciare gli sprechi è contro la privacy (privacy dei ladri?) se ora, chi ha aiutato le banche dice che l'Europa sbaglia con la troppa austerity, se i candidati all'Eliseo Hollande e Sarkò dimostrano addirittura di essere meno seri dei nostri politici accusandosi a vicenda e bisticciando in tv, beh allora se tutto questo è vero, benvenuto/a nella tragicomica burlesque realtà dove sei governato da buffoni ma non c'è niente da ridere.

E non c'è proprio niente da ridere perché in Francia come in Italia queste classi dirigenti mediocri dimostrano giorno dopo giorno, senza neanche avere la decenza di nasconderlo, che non sanno più che pesci pigliare. I sogni sono finiti e gli incubi invece sono tutt'altro che svaniti.

Siamo in un epoca di passaggio, e al pari delle epoche di passaggio del passato, il travaglio non sarà leggero e non durerà poco tempo, al pari di ciò che successo con il Rinascimento in Italia, culmine di quel periodo di passaggio dal Medioevo all'età moderna, alcune parti del presente diventeranno passato remoto, altre saranno rimodellate dagli eventi e le troveremo nel futuro. Ma senza elementi di valore nelle Istituzioni o nelle arti, o nell'informazione, o nella società, il periodo di passaggio potrebbe durare anche indefinitamente. Se pensiamo di potere continuare a progettare e pensare il nostro agire come abbiamo fatto fino ad ora seguendo dettami economico-politici dell'altro secolo ci sbagliamo di grosso, probabilmente.

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permalink | inviato da Pa.P il 3/5/2012 alle 13:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
letterina sul tipo che da della pecorella
post pubblicato in diario, il 5 marzo 2012
Il fatto del manifestante NoTav che insultava il poliziotto in assetto antisommossa, ripreso dal video del corriere, non avevo voglia di commentarlo, ne qui ne altrove. Oltretutto il fatto ormai è vecchio, ma questo post mi è stato ispirato dalla trasmissione di oggi di "un giorno da pecora" pregevole programma radiofonico di Radio2, in cui tra i vari invitati c'era anche tale tizio NoTav che nel video era colui che offendeva gratuitamente il poliziotto. Alle incalzanti parole dei due conduttori il tizio alla fine ha ceduto e senza alcuna dignità ma neanche cervello è uscito con una frase cretina quasi quanto le frasi che ha pronunciato contro la guardia: «Io a poliziotto X darei anche il mio lavoro, la mia casa, tutto quanto... non ce l'avevo con lui è che quel giorno ero molto arrabbiato». Incapace di scusarsi ma anche di avere una misura nelle proprie azioni, passa dall'invettiva gratuita e offensiva, dove in un passaggio aizzava il poliziotto dicendogli che non sarebbe stato in grado di essere un uomo neanche con sua moglie o fidanzata, a offrirgli casa sua per ripagarlo del torto offeso.
Quanto mai senza senso della misura questo NoTav, e una persona per di più neanche troppo intelligente a quanto pare. Bene hanno fatto le Istituzioni a dare l'encomio al poliziotto. Devo essere sincero, io se fossi stato nel poliziotto non sarei stato certo lì impassibile a farmi insultare personalmente dallo scalmanato di turno, lo avrei gonfiato di manganellate sui denti.
Ma per fortuna a fare i poliziotti, oltre ai criminali della Diaz e del G8 di Genova ci sono anche persone addestrate che hanno più pazienza del sottoscritto. Detto questo vorrei fare alcune osservazioni che non c'entrano con quello che riguarda il mio punto di vista o il punto di vista dei no tav e nemmeno con quello delle Istituzioni, vorrei altresì mettere qualche puntino sulle i:

1) La polizia, più in generale lo Stato ha l'uso legittimo della forza. Questo significa che malgrado tu possa avere tutte le giuste e buone ragioni di questo universo, se la polizia o i carabinieri o un pubblico ufficiale decidono di caricarti di botte, hanno ragione loro. Punto. E qui non c'è niente da discutere, funziona così.

2) I NoTav continuano nella loro caduta di stile. Prima uno si arrampica su un palo e cade e lo fanno eroe, chissà perché, poi arriva questo che insulta deliberatamente un poliziotto senza che il poliziotto gli avesse fatto nulla e il movimento NoTav dall'alto della loro grande maturità si mette a deridere le istituzioni (di nuovo) per via del "pecorella".

E ora lasciatemi fare qualche piccola considerazione personale. Se  io o altri che erano insieme a me, quando da giovane studente andavo alle manifestazioni tutte per tematiche giustissime come i NoTav, mi fossi anche solo azzardato a dire un quinto delle frasi ingiuriose che quel tipo ha rivolto a quel poliziotto probabilmente non sarei tornato a casa quel giorno là.

1) Con gli studenti i manganelli volano per molto meno che con i NoTav, sarà che gli studenti spesso non sono neanche maggiorenni e non votano... quindi non contano... (E gli studenti non tirano sassi)

2) Mi sarei beccato una denuncia penale sicura, alla faccia di tutte le mie sacrosante motivazioni, e quindi mi sarei beccato anche una bella lavata di capo dai miei,

3) per fortuna che anche prima dei 18 anni ero molto più posato e più serio di quel tale là della Val Susa e di questi guai non ne ho mai combinati e ne sono orgoglioso.

4) Ascoltando a un giorno da pecora le scuse tardive di quel tipo là ho pensato " ma questo si comporta esattamente come un bambino!!! Sono infatti i bambini che non riescono a tenere a freno la lingua e i propri nervi.

5) il tizio ha detto che quel giorno era molto arrabbiato. Anch'io in qualche giorno sono molto arrabbiato, lavoro tutti i giorni e non mi pagano quasi mai. Eppure di questa battaglia non se ne occupa nessuno, peccato.

Concludo con una frase illuminante che ha scritto un conoscente su Facebook:
«la scarsa qualità di un'epoca si valuta anche dalla scarsa qualità di chi la contesta».

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permalink | inviato da Pa.P il 5/3/2012 alle 20:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Solo ai buoni
post pubblicato in diario, il 23 dicembre 2011
Auguro ai buoni, laici auguri di buone feste!!

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permalink | inviato da Pa.P il 23/12/2011 alle 17:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Delenda melancholia
post pubblicato in diario, il 14 dicembre 2011
Caro diario, m'è tornata la voglia di cucinare e di fare.

Sto guarendo.

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permalink | inviato da Pa.P il 14/12/2011 alle 22:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Tree of Life ovvero Malick ripigliati
post pubblicato in Ex Libris, il 24 maggio 2011

Tree of Life: sebbene mi aspettassi una cosa simile conoscendo Malick, devo dire che il film mi ha lasciato interdetto.

M'aspettavo ingenuamente uno di quei film carichi di significati evocativi inguardabili dalla maggioranza dei comuni mortali e rivolti in realtà solo a un piccolo pubblico di cultori del genere Malick. Mi sbagliavo. Tree of Life è qualcosa di ancora più estremo. Tratta tanti argomenti e nessuno dei quali in modo didascalico o seguendo una trama precisa, tanto che si può dire al contempo che sia troppo profondo e anche troppo superficiale.

Un'overdose di spiritualismo evocativo, 2 ore e mezza in cui la storia principale si perde in mezzo a speculazioni filosofiche e immagini di dinosauri. La vita vista al microscopio e i grandi fenomeni naturali e la vita di una famiglia dell'america del sud degli anni 50: scekerate bene queste due cose tra loro inconciliabili e otterete Tree of Life. Giudizio sospeso. Fotografia magnifica, abile regia, ma ho una messaggio da lasciare a Malick in persona: RIPIGLIATI e torna nel mondo reale.

A volte i premi internazionali vengono assegnati ai registi più per la loro carriera e quello che hanno proposto fino ad adesso che per il film per il quale vengono premiati. non ho idea di quali altri film fossero in concorso al festival di Canne. Di sicuro l'evocazione e la spiritualità religiosa vanno prese a dosi inferiori o si rischia di torturare lo spettatore medio.


Infine un appello personale ai critici cinematografici: non è che il cinema che non si capisce ed è poco fruibile dal grande pubblico è perforza migliore e meritevole di premi. Tornate nel mondo reale anche voi, è un piccolo consiglio da uno che non fa il vostro lavoro.


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permalink | inviato da Pa.P il 24/5/2011 alle 13:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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