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BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Io non rido, piango
post pubblicato in Ex Libris, il 14 ottobre 2016
Rido moltissimo quando sento qualcuno dire "Renzi è come Berlusconi". Ma, dico, ve li siete scordati gli ultimi 20 anni? Uno pieno di soldi e dal potere mediatico sconfinato, che ha piegato le istituzioni ai suoi interessi, che ci ha costretto per anni a parlare dei suoi processi, delle sue aziende, dei suoi avvocati, delle sue protette. Uno che rimediava gaffes a ripetizione, che tentava di spaccare continuamente gli italiani in buoni e comunisti, che attaccava i giudici, la Corte Costituzionale, il Presidente della Repubblica.
Invece di guardare Crozza, leggetevi una rassegna stampa a caso, di un giorno qualunque tra il 1994 e il 2012.

- Fabio Avallone
Quadro politico in un giorno di mezza estate
post pubblicato in Notizie, il 4 agosto 2016
Mi ero ripromesso di non farlo più. Di non parlare più di politica, perché poi le persone che non mi conoscono pensano che io ci guadagni qualcosa, invece queste sono solo le mie opinioni, di una persona esterna al potere e ai soldi. Tuttavia la vicenda dei direttori Rai è emblematica del periodo che viviamo. I direttori Rai sono sempre stati scelti dal governo di turno. Abbiamo avuto una informazione pubblica schierata con Berlusconi a tambur battente e sopratutto in sintonia con l'unica altra tv nazionale, Mediaset, per oltre 17 anni e nessuno ha mai fiatato, una situazione di monopolio dell'informazione che pareva quasi normale e non era neanche bilanciata dai nuovi media, come ora.

Oggi (in verità stanotte) Renzi ha sostituito i direttori con membri scelti da lui, come hanno fatto tutti quelli prima di lui e come faranno tutti quelli dopo: vespaio di polemiche.
Ecco perché serve una legge elettorale come l'Italicum che dà molto potere al governo e al leader: nel caso vincesse la destra o i 5S non cambierebbe loro molto avere più potere governativo potendo già disporre del potere informativo (media tradizionali destra, media alternativi/ web M5S) inoltre godrebbero della simpatia e dei silenzi da parte di tutti o quasi, quindi più potere per il loro governo non cambia nulla nell'equilibrio dei poteri.
Mentre se vince il Pd senza una solida maggioranza si rischia di non finire la legislatura, di non riuscire a governare (ci sono le opposizioni anche in Parlamento, per non parlare di quelle interne al partito stesso) e di non riuscire a difendersi dagli attacchi tv e social lanciati dagli avversari politici, come anche il caso Marino ha dimostrato ampiamente.

E' una questione di equilibrio dei poteri. Molta parte del web è schieratissimo con i 5S (e poco importa Repubblica.it - ad oggi una delle poche a non attaccare il governo in modo fazioso, ma comunque libera e indipendente basta vedere gli editoriali di Scalfari contro l'Italicum e contro Renzi - Repubblica non è proprio a favore del Pd), altrettanta parte dell'informazione tradizionale è avversaria al Pd e più in generale è avversaria ai valori progressisti da sempre. Uscendo dal mondo dell'informazione, passiamo al mondo degli affari. Di nuovo, destra e 5S hanno molte più entrature dello stesso Pd, che governa. "Amico" di questo governo si può dire sia solo Marchionne, piccoli imprenditori e commercianti e grandi imprenditori stanno con i 5S o a volte, tradizionalmente con la destra, come nel caso dei Marcegaglia, o del circolo buono di Confindustria, mai stata progressista. Per quanto riguarda i sindacati, lo sappiamo già, nessun governo ha avuto così contro i sindacati come questo. Questa è la fotografia della nostra realtà. La Magistratura la penso indipendente, anche se ha dimostrato più volte - anche con le dichiarazioni di membri influenti - di non essere affatto favorevole a questo governo e di non vedere affatto i crimini commessi da altri. Il Pd oggi, come domani non avrà altri poteri dalla sua parte se non il potere esecutivo nel caso in cui vinca le elezioni.

Perciò al Pd resta solo il potere del governo, l'esecutivo, mentre gli avversari politici usufruiscono già di potenti mezzi di propaganda/informazione e di altri poteri (imprenditori, sindacati, parte della magistratura, informazione vecchia e nuova) molto più influenti di un paio di direttori Rai o di qualche deputato in più. Perciò spero che l'Italicum non venga modificato e che il governo continui a governare fino al 2018. E spero che governi ancora perché non voglio vivere in una dittatura.Perché una delle caratteristiche salienti della dittatura è un governo che dispone di altri poteri (sindacati, magistratura, informazione) che dovrebbero essergli estranei - una situazione che potrebbe concretizzarsi nel caso a vincere le prossime elezioni politiche sia la destra o il M5S.

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permalink | inviato da Pa.P il 4/8/2016 alle 16:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Giudi, Renzi e gli avvoltoi
post pubblicato in Notizie, il 2 aprile 2016
Quel che succederà, è che dopo il governo Renzi, che tutti credono corrotto e infame grazie alla propaganda della sinistra Pd, del M5S e delle destre (un opposizione assai eterogenea che va da D'Alema a Berlusconi passando per Grullo, auguri), si scoprirà che quelli che seguiranno saranno pure peggio. Molto peggio.
(Proprio come succederà a breve a Roma, con Marino che era corrotto secondo i M5S.) Ma tanto i "cittadini" si saranno già dimenticati tutto. Faccio memoria locale e ricordo che Penati che sembrava già Totò Riina, è stato poi assolto totalmente alcuni anni dopo la polemica sulla sua iscrizione nel registro degli indagati.Tutto questo è la mia riflessione. Poi certo non mi straccio le vesti perché s'è dimessa la ministra molto berlusconiana Giudi per una telefonata. Certo non mi sfugge che c'è chi nel recente passato non si è dimesso da ministro neanche da condannato. Ma si sa, se uno è indagato e "di sinistra" allora è una grande vergogna, sciagura, eccetera eccetera, se succede " a destra" è quasi normale. Non mi sono mai spiegato questa differenza di percezione, visto che tutti dovrebbero essere onesti allo stesso modo, al di là del loro credo politico.Faccio notare anche che non mi schiererò mai con Berlusconi (Salvini), D'Alema (Bersani) o Casaleggio Associati (Grullo e company), perché li ho sempre combattuti, il fatto che ora loro siano l'opposizione, non può che convincermi a credere che il governo sia nel giusto. Insomma, Renzi non sarà uno stinco di santo, ma quelli all'opposizione sono pure peggio. E di 17 anni di Berlusca ho già fatto il pieno.
Cordialità.(Non scrivo quasi mai, perché purtroppo ilcannocchiale è offline. Sarebbe bello avere un blog funzionante, ci penserò, chissà magari lo sposterò altrove.)
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