.
Annunci online

BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Dario Fò e Benigni. Si o No
post pubblicato in diario, il 13 ottobre 2016
Facciamo che il rispetto e l'onore con cui molti amici del PD ricordano il grande drammaturgo Dario Fo sia controbilanciato la prossima volta da un minimo di rispetto da parte della ciurma del no nei confronti di Benigni, o un altro grande uomo di cultura, anche quando questi affermi che voterà SI?

Ce la faremo come italiani a portare rispetto ai vivi almeno quanto portiamo rispetto ai morti?

Il rispetto lo dovrebbero avere tutti, ma sappiamo che così non è.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cultura responsabilità morte rispetto

permalink | inviato da Pa.P il 13/10/2016 alle 9:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Berluschini e berluschine
post pubblicato in Notizie, il 28 novembre 2013
Le senatrici vestite a lutto offendono chi lo porta veramente per la perdita di figli, mariti ecc. (mia zia, vedova di marito e di una figlia)

Mi unisco alla sua indignazione. È ora di buttare fuori dalle Istituzioni anche berluschini e berluschine, che non sono mai stati meglio di Berlusconi.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sentimenti società politica Italia morte

permalink | inviato da Pa.P il 28/11/2013 alle 17:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Antologia di Spoon River
post pubblicato in Ex Libris, il 19 agosto 2009
Stò leggendo l'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. In Italia è famosa perché da quest'opera letteraria De André ne ha tratto il suo splendido album "non al denaro, non all'amore, ne al cielo".
A prima vista è una raccolta di poesie che non fanno rima in forma di epitaffio. Un' opera di cattivo gusto fatta da un burlone? Tuttaltro... L'Antologia mi ha subito preso e mi stà appassionando. Roberta Pivano, una delle più grandi traduttrici italiane contemporanee, ne rimase anche lei affascinata quando nel '42 Cesare Pavese glielo prestò.. ella volle subito tradurlo in italiano, e la traduzione di quest'opera le costò il carcere (il regime fascista non voleva certo che si diffondessero scritti liberali per di più americani in Italia). L'Antologia rappresenta il primo lavoro e il più grande successo di E. L. Masters, nel quale oltre alla bellezza dell'opera letteraria, ciò che appassione il lettore è l'ironia, la leggerezza, l'astuzia, l'intelligenza e la sensibilità con cui l'autore riesce a snocciolare tutti i lati più nascosti della viata di centinaia di persone vissute nel paese della sua infanzia. Niente storie edulcorate o volutamente abbellite o addolcite. Spesso la morte dei personaggi è la degna conclusione di una vita fatta di stenti, dolore, aborti clandestini, omicidi, alcolismo e tante altre sciagure in cui la vita di quegli uomini semplici s'imbatteva. Colpisce che siano gli stessi personaggi protagonisti del loro epitaffio a raccontare in poche righe la loro misera esistenza: ogni pagina un epitaffio di un personaggio diverso. Questo modo di descriverli però rende a loro quella dignità che spesso hanno cercato nella vita, senza trovarla, e che hanno trovato nella morte.

Nell'opera di Masters pubblicata nel lontano 1915 (1915!!! e tuttora attuale e fruibile!!) grande spazio trovano quegli argomenti che colpirono il giovane De André, e colpiscono me: un antimilitarismo viscerale, pacifismo, e una lotta al conformismo puritano dell'america che secondo me non trova confronti in altre opere letterarie americane. Infatti Masters fu messo al bando dalla vita cittadina a causa di questo suo modo irriverente di svelare i segreti della gente, le piccolezze e le meschinità di una società tutta Chiesa e Famiglia, intrisa di una ipocrisia assoluta e di un conformismo che alla fine finisce per schiacciare coloro che vivevano in quei paesini dell'America dell'Ottocento.
L'antologia comunque non assume mai il tono di libro di denuncia, ma la denuncia è forte e vibrante, ma portata con stile beffardo e con un pizzico di ineluttabilità.
Dopotutto si stà parlando di gente trapassata,e le meschinità della loro vita assumono inevitabilmente un aspetto meno carico di tensione morale, e fanno quasi sorridere. Un sorriso amaroè quello che regala questo bel libricino, e lo consiglio a tutti. In esso viene descritta con realismo un umanità vera,e per questo piena di sofferenze grandi e piccole, costretta a conformarsi con le regole non scritte del vivere in società, un tema quest'ultimo, quello del conformismo che è attuale oggi più che mai.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. morte morale dignità citazioni conformismo

permalink | inviato da Pa.P il 19/8/2009 alle 13:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Sfoglia settembre        novembre