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BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Solerti e servili
post pubblicato in Notizie, il 11 settembre 2013
Vedrete, in commissione slitteranno il voto più in là possibile. Poi arrivati in aula s'accorderanno per il voto segreto. E in quell'occasione ci sarà chi - solerte e servile - salverà ancora una volta il culo a B.

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permalink | inviato da Pa.P il 11/9/2013 alle 19:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
La pirlata del giudice
post pubblicato in Notizie, il 6 agosto 2013
Il giudice della Cassazione Esposito che ha pronunciato la sentenza su Berlusconi oggi è al centro del ciclone per le dichiarazioni rilasciate al Il Mattino. Ora metteranno in dubbio la sua buona fede....

Quel che è peggio è che ora i berluschini avranno tutte le ragioni per mettere in dubbio l'imparzialità del giudice Esposito e così danneggiare la stessa sentenza di condanna..!

Ma dico io come fa un luminare del diritto a fare una pirlata simile? Un ingenuità da ragazzino! Primo non doveva parlare con nessun giornalista e secondo è una doppia pirlata perché il Mattino di Napoli è del gruppo Caltagirone.

Caltagirone è uno dei principali amici imprenditori del Berlusca!


Certo che gli italiani non capiscono proprio che significa Conflitto di interessi! Ci devono sempre sbattere contro il muso!
Butàde cesarista fallita
post pubblicato in Notizie, il 5 agosto 2013
Insomma, non gli è andata dritta neanche l'adunata di piazza, neanche il cesarismo spicciolo. Ora che è in declino lo hanno abbandonato quasi tutti, tranne quelli che non possono riciclarsi, come Bondi e la Santanché. D'altronde il suo potere non è mai stato determinato da una travolgente volontà popolare democratica, come vorrebbero quelli del Pdl, ma dal fatto che ha incarnato un l'immenso accordo di potere tra molte forze (gli anticomunisti cioè parte degli ex-Dc e gli ex-fascisti sdoganati, Leghisti/razzisti del nord, piccoli imprenditori evasori, ex-monarchici e/o aristocratici, Compagnia delle Opere, CL, ecc ), non tutte lecite, non tutte trasparenti (Massoneria), alcune anche eversive (P2, alcuni dicono anche Mafia) e che gli hanno permesso di ottenere un grande potere economico.

Man mano che la sua figura e la sua proposta politica veniva a sapere sempre più di vecchio e sempre meno di nuovo (nel 94 fu votato anche da molti per il solo fatto di essere il nuovo in politica "l'uomo che s'è fatto da solo" contrapposto ai "politici di lungo corso" mentalità questa che ha sancito in parte anche il trionfo della compagine di Beppe Grillo) ha saputo con destrezza e abilità da imprenditore comprarsi o sottomettersi tutto ciò che poteva portargli consenso. Giornali nazionali e locali (sono marcatamente berlusconiani anche se non ufficialmente di sua proprietà la Il Tempo, la Nazione, il Resto del Carlino, parte consistente del Corriere della Sera che con i suoi editorialisti berlusconoidi lo ha sempre aiutato - Panebianco, Pigi Battista, Galli della Loggia, ora anche Polito, (l'ex?) riformista, ha saputo controllare la tv pubblica, e parallelamente condizionare la tv privata concorrente grazie al giogo della pubbicità da B controllata tramite Pubblitalia e affiliate. Ha saputo creare un partito a lui simile e virtualmente d'opposizione come il Pd, in cui forti sono sempre stati i più filo berlusconiani di tutti, cioè i riformisti, i Dalemiani e parte del mondo cattolico afferente alle scuole paritarie e che si sente molto più politicamente vicino ai Lupi che non ai Vendola. Ma non finisce qui. Ha saputo disseminare l'Italia dei suoi uomini, già suoi dipendenti, che si sono comunque costruiti una professionalità riconosciuta (da tutti ma non da chi non c'è cascato), tra i tanti mi vengono in mente i Mentana, i Feltri eccetera.

B. ha distribuito molti posti di lavoro e fatto le fortune di molti tra i più incompetenti, ignoranti e subdoli figuri della Seconda Repubblica, alcuni dei quali gli sono ancora fedeli e pronti a indicare ai loro sottoposti ancora il suo nome alle prossime elezioni.
Il partito del padrone colpisce ancora
post pubblicato in Notizie, il 10 luglio 2013
Il Pdl, partito padronale a difesa del suo padre padrone è arrivato a chiedere di sospendere di tre giorni dell'attività del Parlamento come protesta per il solo fatto che la Cassazione ha deciso che si pronuncerà il 30 luglio su uno dei tanti processi (Mediaset) che vedono da imputato il loro capo.
Sarebbe estremamete grave se questo avvenisse: il Parlamento lavora per tutti e non può fermarsi per essere solidale con Berlusconi.

Non è la Magistratura ad avere problemi con la politica, ma un sol uomo ad avere problemi giudiziari.

Ancora una volta il Pdl più che un partito è un associazione a difesa di un imputato già condannato 2 volte, un partito che sottomette i nostri interessi di cittadini agli interessi del suo capo. Inacettabile in qualsiasi democrazia.

Ne abbiamo (ne ho) piene le tasche di Berlusconi e dei suoi problemi giudiziari. La politica deve pensare ai problemi dell'Italia, non a quelli di Berlusconi!
Finché la Barca va lasciala andare
post pubblicato in Notizie, il 12 aprile 2013
Vedete, l'errore non sta tanto nel credere in Barca, ma nel credere ancora che il Pd sia sinistra. (Appoposito Barca come votò sulla riforma Fornero?)

Comunque sia, tutti attaccano il Pd - e spesso è giusto così - ma questo comporta che il Pdl è di nuovo primo partito.

Non ne usciremo mai.
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