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BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Voglio una tregua
post pubblicato in diario, il 10 gennaio 2018
E' proprio vero che le cose che ci fanno più male le riceviamo da chi vogliamo bene, anche senza volerlo. Oggi mi sono sentito dire che per fare qualche soldo potrei accettare anche di fare l'operaio o qualsiasi altro lavoro. Soltanto che io ho investito gli anni più belli della mia giovinezza per cercare di ottenere qualcosa di più del lavoro di mio padre, che rispetto, ma che non fa per me.
Non è questione di essere altezzosi, ho alle spalle più di 10 anni di gavetta e di precarietà quella vera, non quella del Jobs Act con tutti i diritti e con un contratto in tasca. Quindi forse capirete che sono un po sensibile su alcuni argomenti. A quanto pare è proprio chi mi dice di volermi bene che non ha la benché minima sensibilità. 
Terminata la telefonata mi è tornato il nervoso di pochi giorni fa. Per fortuna che la persona che mi ha detto quelle frasi con leggerezza non ce l'avevo davanti, ma a chilometri di distanza. Ero così incazzato da tremare. A sera sono esausto come se avessi lavorato in cava. Ma che ho fatto di così male da trovarmi sempre con persone che non mi capiscono e non riescono nemmeno a tirarmi su il morale quando già ce l'ho a terra?

Forse dovrei fare come mi è stato suggerito, iniziare a lavorare, qualsiasi lavoro sia. Peccato che anche in passato ho provato a propormi per qualsiasi lavoro - commesso, impiegato, venditore eccetera - ma mi hanno rifiutato. La mia vita è una lunga collezione di rifiuti, di piccole sconfitte.
Tutte insieme a volte pesano.
Posso avere una tregua?

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permalink | inviato da Pa.P il 10/1/2018 alle 23:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sardegna: la tragedia dell'impunità edilizia
post pubblicato in Notizie, il 19 novembre 2013
Tragedia immane in Sardegna. Ma la causa non è l'acqua ma l'imprudenza e stupidità dell'uomo e delle amministrazioni comunali di quei luoghi aggravate da una sempre maggiore presenza di eventi climatici terribili a causa del riscaldamento globale (determinato dall'inquinamento dell'uomo).

Si certo in poco meno di un giorno è scesa acqua che di solito scende in sei mesi. E con ciò? Pensavate che i cambiamenti climatici fossero uno scherzo? Una trovata di qualche scienziato allarmista?

Buona parte dei morti, dei 18 morti finora accertati, pare vivessero in cantine sotto il livello della strada. Assurdo e ingiustificabile.

Certo che se hai delle leggi assurde tipo che si può vivere in cantina, e per di più hai infrastrutture insufficienti e spesso pure malridotte o non manutenute a dovere allora le tragedie te le cerchi.

Se il torrente non è pulito, se le fognature non ci sono, se le case sono state costruite dove non dovevano essere costruite, se gli argini sono inesistenti, allora poi è dura prendersela col destino cinico e baro o con lo Stato che non fa nulla. (tranne lasciarti tutta la grana che dovresti teoricamente essere in grado di amministrare).

Che poi non si dica la fandonia che mancano i soldi per adeguare le strade eccetera. Proprio in Sardegna, regione a Statuto speciale, che più che autonoma dal punto di vista finanziario è indipendente, visto che i dieci decimi delle tasse raccolte in Sardegna rimangono in Sardegna. (e se non ci credete andatevi a leggere il loro Statuto).

Ricordo inoltre che Soru si dimise proprio perché anche la propria maggioranza (centrosinistra) oltreché l'opposizione si rifiutò di approvare nuove leggi restrittive sull'edilizia, sulle seconde e terze case e che erano molto restrittive per quanto riguarda i permessi a costruire.
Tutt'ora la maggioranza di centrodestra stava tentando di abolire le leggi approvate da Soru per contenere l'ingiustificato boom edilizio in Sardegna.


La lobby del cemento è trasversale e la gola nei confronti dei soldi facili con le costruzioni è sempre tanta. Ma in fondo è la vera responsabile dei disastri e delle tragedie. E poco vale il mantra del "l'Italia è piena di dissesto idrogeologico". Il dissesto idrogeologico c'è perché si è permesso costruire ovunque. E poi le costruzioni illegali sono state sanate. Ad esempio con gli 11 condoni tombali dei governi Berlusconi. Perciò poche lacrime da coccodrilli.

Allora avanti! Continuiamo a costruire in ognidove. Tutta Italia è costruita. Ci sono case ovunque. Molte di più di quelle che servono.

C'è solo un modo per evitare nuove tragedie o almeno contenerne i danni: le case costruite in luoghi assurdi e pericolosi tipo letti di fiumi e torrenti o sul ciglio di essi, sotto colline franose, sotto il livello del mare, sulle pendici dei vulcani eccetera.. VANNO ABBATTUTE.

Anche se si tratta della vostra casetta o di quella di nonnina o di ziuccio.
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