.
Annunci online

BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Finché la Barca va lasciala andare
post pubblicato in Notizie, il 12 aprile 2013
Vedete, l'errore non sta tanto nel credere in Barca, ma nel credere ancora che il Pd sia sinistra. (Appoposito Barca come votò sulla riforma Fornero?)

Comunque sia, tutti attaccano il Pd - e spesso è giusto così - ma questo comporta che il Pdl è di nuovo primo partito.

Non ne usciremo mai.
Risultati elezioni legislative 2013 in anticipo!
post pubblicato in diario, il 22 febbraio 2013
Vista il sottinteso lugubre presagio del post precedent, oggi mi va di prendermi meno sul serio e di azzardare, a mò di scommessa sui cavalli, i risultati elettorali. Quasi che fosse un oroscopo, o roba antiscientifica simile insomma.

Beh almeno ridiamoci su a questo teatrino decadente che è la rincorsa per il potere che chiamiamo elezioni, che poi per i prossimi cinque anni saranno altri a ridere.

Beh io butto là percentuali di voti validi alla Camera, poi vedremo se c'ho azzeccato:

33 % Italia giusta (qundi niente premio di maggioranza)
27 % Berlusca (ops volevo dire la coalizione a giuda Alfano ahahahah)
23 % Grillo e i suoi adepti
10 % Monti (da lì non ti schiodi con Casini e Fini)

5 % Ingroia e la sinistra (ma questa è più una speranza che un pronostico)
4% Bianche, nulle o voti dispersi ad altre liste (Giannino 2%)


Beh, adesso già che c'abbiamo preso gusto potrei inventarmi anche i risultati del Senato (sono emozionato, sono già vecchio per il mondo del lavoro ma è la prima volta che voto per il Senato!)

34 % Italia giusta
33 % Berluscaz
19 % Grillo
12 % Monti e liste collegate
2 % Ingroia (soglia al 7% ma a livello regionale e passa solo in Campania)
Il resto sono bianche, nulle o voti dispersi.


Sono talmente drogato di sondaggi, che poi questi sono i risultati! Beh io ho fatto il mio pronostico, e senza l'aiuto del Mago Zurlì! Ora, se vi pare, fate il vostro.
(Poi magari diventiamo tutti grillini come è successo nel 94 quando siete diventati tutti azzurri, i risultati poi si sono visti).
Il siluramento di Di Pietro e l'ultima finanziaria del governo delle banche
post pubblicato in Notizie, il 21 dicembre 2012
Di Pietro in occasione della votazione alla Camera della legge di Stabilità (cioè la nuova finanziaria - la nona) ha definito - giustamente - il governo come espressione dei padroni e delle banche, che ha appesantito l'Italia di nuove tasse e di politiche economiche masochiste e non ha ridotto la spesa militare, mentre tagliava su scuola pubblica e sanità.
Povero Di Pietro, finché urlava contro il Berlusca l'hanno lasciato fare, poi quando ha iniziato ad attaccare i poteri forti cioè le banche e il Vaticano, primi veri azionisti di questo governo, l'hanno fatto fuori silurandolo su ordine del Pd con una puntata di Report. E poi dicono che la tv non influisce sulle decisioni di voto...
Chi governerà? Formazione delle liste e l'offerta politica in campo
post pubblicato in Notizie, il 13 dicembre 2012

Vista l'incapacità o la non volontà dei partiti presenti in Parlamento si tornerà a votare con la vecchia legge elettorale, denominata “Porcellum” che permette ai segretari di partito di inserire nelle liste chi più gli aggrada.

Diventa fondamentale perciò trovare un altra via per scegliere democraticamente i propri rappresentanti se non si vuole ripetere lo sfacelo che abbiamo assistito in questi ultimi 5 anni.


Pd e Sel. Il Partito Democratico, dopo la sbornia delle primarie, bruttacopia delle primarie Usa e sintomo profondo che il leadersmo della destra populista è entrato a far parte del dna di coloro che si ritengono progressisti, ha deciso di proporre delle primarie anche per i candidati a deputato e senatore. Quest'ultima è una proposta politica seria e veramente democratica, propriamente riparatoria dell'impossibilità di scegliere per via istituzionale i propri rappresentanti. A stretto giro di boa, ieri anche Vendola ha promesso che il suo partito farà le primarie per scegliere i parlamentari. Se la Costituzione avesse ancora un significato, dovremmo sapere che la nostra è una Repubblica rappresentativa e non presidenziale, perciò, il primo ministro viene scelto dal Presidente della Repubblica e non dalle primarie di coalizione, e neanche dai cittadini nell'urna elettorale. Però i ventennio berlusconiano pesa e ci ha cambiato tutti, in primis proprio il Pd, che ora è l'espressione moderata del liberismo sfrenato che abbiamo visto all'opera con Monti.

Montiani: Tra di essi una vasta e composita legione che annovera Montezemolo, i democristiani di ...

Continua qui... http://www.ilbolognino.info/liberta-informazione/item/153-chi-governer%C3%A0?-formazione-delle-liste-e-lofferta-politica-in-campo
Lacrime di coccodrilla
post pubblicato in Notizie, il 5 dicembre 2011
Per quelli che erano entusiasti di Monti: la patrimoniale non c'è, niente sulle transazioni finanziarie, niente Ici sul patrimonio della Chiesa, niente fine della corsa agli armamenti, niente sterilizzazione del debito. Però ci sano nuove tasse per chi ha sempre fatto il proprio dovere e pensioni a 67 anni, quando c'è gente che muore molto prima. 

Per Monti l'equità starebbe nel'1,5% di imposta in bollo messa sui prodotti finanziari. E sul superbollo sui suv e l'aumento dei canoni per il posteggio degli yacht.
Un po pochino. Anche perché alla gente che lavora si impongono Irpef fino a 43-45%, l'Ici sulla prima casa, il taglio ulteriore ai trasferimenti agli enti locali che significano tariffe ancora più salate. Dico ci prendono per idioti?
Dobbiamo accontentarci delle lacrime da coccodrillo della Fornero?

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. economia governo manovra Monti

permalink | inviato da Pa.P il 5/12/2011 alle 11:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia marzo        maggio