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BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Provinciali 2013
post pubblicato in Notizie, il 27 ottobre 2013
Un candidato ogni 640 persone a queste elezioni provinciali 2013. Si potrebbe pensare malignamente che anche qui in Trentino in tanti hanno visto l'opportunità di candidarsi come una probabilità per un ottimo stipendio piuttosto che come un servizio alla comunità.

Sarà per questo o per altro che per ora l'affluenza è la più bassa della storia. Domani si vedrà chi sarà stato insediato con la più scarsa legittimazione popolare della storia del Trentino. Anche qui la disillusione è altissima, e la disoccupazione e la crisi c'è e pesa. Non esistono paradisi al mondo.

Io sono andato a votare, giusto perché come al solito non vogliono siano altri a decidere per me. E se sbaglio voglio farlo con le mie mani e prendomi le mie responsanbilità.
La resa dei conti s'avvicina
post pubblicato in Notizie, il 22 agosto 2013
Dunque dunque, facciamo il punto. Se il Pd voterà per la decadenza di B., finalmente ci libereremo del caimano. Se il Pd non voterà la decadenza di B. voterà la sua fine.
In ogni caso stavolta qualcuno finisce a casa, ottimo!
La pirlata del giudice
post pubblicato in Notizie, il 6 agosto 2013
Il giudice della Cassazione Esposito che ha pronunciato la sentenza su Berlusconi oggi è al centro del ciclone per le dichiarazioni rilasciate al Il Mattino. Ora metteranno in dubbio la sua buona fede....

Quel che è peggio è che ora i berluschini avranno tutte le ragioni per mettere in dubbio l'imparzialità del giudice Esposito e così danneggiare la stessa sentenza di condanna..!

Ma dico io come fa un luminare del diritto a fare una pirlata simile? Un ingenuità da ragazzino! Primo non doveva parlare con nessun giornalista e secondo è una doppia pirlata perché il Mattino di Napoli è del gruppo Caltagirone.

Caltagirone è uno dei principali amici imprenditori del Berlusca!


Certo che gli italiani non capiscono proprio che significa Conflitto di interessi! Ci devono sempre sbattere contro il muso!
Butàde cesarista fallita
post pubblicato in Notizie, il 5 agosto 2013
Insomma, non gli è andata dritta neanche l'adunata di piazza, neanche il cesarismo spicciolo. Ora che è in declino lo hanno abbandonato quasi tutti, tranne quelli che non possono riciclarsi, come Bondi e la Santanché. D'altronde il suo potere non è mai stato determinato da una travolgente volontà popolare democratica, come vorrebbero quelli del Pdl, ma dal fatto che ha incarnato un l'immenso accordo di potere tra molte forze (gli anticomunisti cioè parte degli ex-Dc e gli ex-fascisti sdoganati, Leghisti/razzisti del nord, piccoli imprenditori evasori, ex-monarchici e/o aristocratici, Compagnia delle Opere, CL, ecc ), non tutte lecite, non tutte trasparenti (Massoneria), alcune anche eversive (P2, alcuni dicono anche Mafia) e che gli hanno permesso di ottenere un grande potere economico.

Man mano che la sua figura e la sua proposta politica veniva a sapere sempre più di vecchio e sempre meno di nuovo (nel 94 fu votato anche da molti per il solo fatto di essere il nuovo in politica "l'uomo che s'è fatto da solo" contrapposto ai "politici di lungo corso" mentalità questa che ha sancito in parte anche il trionfo della compagine di Beppe Grillo) ha saputo con destrezza e abilità da imprenditore comprarsi o sottomettersi tutto ciò che poteva portargli consenso. Giornali nazionali e locali (sono marcatamente berlusconiani anche se non ufficialmente di sua proprietà la Il Tempo, la Nazione, il Resto del Carlino, parte consistente del Corriere della Sera che con i suoi editorialisti berlusconoidi lo ha sempre aiutato - Panebianco, Pigi Battista, Galli della Loggia, ora anche Polito, (l'ex?) riformista, ha saputo controllare la tv pubblica, e parallelamente condizionare la tv privata concorrente grazie al giogo della pubbicità da B controllata tramite Pubblitalia e affiliate. Ha saputo creare un partito a lui simile e virtualmente d'opposizione come il Pd, in cui forti sono sempre stati i più filo berlusconiani di tutti, cioè i riformisti, i Dalemiani e parte del mondo cattolico afferente alle scuole paritarie e che si sente molto più politicamente vicino ai Lupi che non ai Vendola. Ma non finisce qui. Ha saputo disseminare l'Italia dei suoi uomini, già suoi dipendenti, che si sono comunque costruiti una professionalità riconosciuta (da tutti ma non da chi non c'è cascato), tra i tanti mi vengono in mente i Mentana, i Feltri eccetera.

B. ha distribuito molti posti di lavoro e fatto le fortune di molti tra i più incompetenti, ignoranti e subdoli figuri della Seconda Repubblica, alcuni dei quali gli sono ancora fedeli e pronti a indicare ai loro sottoposti ancora il suo nome alle prossime elezioni.
Amministrative, crollo Lega Pdl e M5S
post pubblicato in Notizie, il 11 giugno 2013
Io avendo un impostazione "sinistra" sono sempre stato incline a pensare che le elezioni sono prima di tutto un grande evento democratico, e nessun evento democratico è riuscito se più della metà degli aventi diritto sono rimasti a casa.
Però recentemente, col crescere dell'età è cresciuto anche il cinismo, perciò ho cambiato idea.

La partecipazione di massa alle elezioni è centrale ma le percentuali alte sono comunque una cosa dell'altro secolo. Inoltre se meno affluenza = meno populismo e meno berlusconi, benvenuta astensione di massa!

Prima lanciavo strali su tutto ciò affermando che la democrazia è finta e fallita se la maggioranza non va a votare. Ora penso che la maggior parte delle persone non sa niente di politica e spesso poco pure di tutto il resto, perciò è meglio che restino a casa. Poi a me una Lega che perde a Treviso e un Pdl che perde a Catania mi fanno esaltare.

Mi fa esaltare meno che per forza di cose abbia vinto il Pd 16 a 0. In realtà anche la sinistra extraparlamentare è andata piuttosto bene, dove in alcuni comuni ha preso anche l'11%. Non cifre assolute esaltanti, ma sai che c'è? Meglio così, restate a casa. Che ai vostri diritti ci pensano quelli veramente convinti.

Il MoVimento se cambia può ancora raccogliere consensi, per ora è inguardabile. Io ve l'avevo detto che non avrebbero cambiato niente. Retetita juvant

Scusate, una "aggiunta" finale:

Quando c'è da votare uno in gambissima, un grande professionista, un medico esemplare, un politico serio come a Roma nel caso di Ignazio Marino, andate a votare il 30%. Quando c'era da votare gente incompetente e inutile, anzi no, dannosa tipo Veltroni, Rutelli e Alemanno siete andati in massa. Ecco questo spiega più di mille parole perché siamo in questo macello. Le persone serie non vi piacciono, perciò non lamentatevi. Ci meritiamo tutto!


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permalink | inviato da Pa.P il 11/6/2013 alle 8:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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