.
Annunci online

BlablablaaMentelibera il blog di Paolo P.
Eco di ignoranza
post pubblicato in diario, il 23 febbraio 2016
Domenica è morto Umberto Eco. Era andato di traverso a moltissimi "italiani" quando ha affermato che i social hanno dato la voce a legioni di imbecilli. 

Poi oggi vedo un meme pubblicato da un amico su facebook.

Il meme (immagine con un testo associato che lancia un messaggio) gioca sull'equivalenza tra Afghani che si "difendevano" dall'invasione sovietica nell'85 -ed erano chiamati Freedom Fighters - combattenti della libertà e ora, che si "difendono" dall'invasione americana e vengono chiamati terroristi. (non lo linko qui perché non voglio che quella robaccia tocchi il mio blog, accontentatevi della descrizione o cercatevelo in "rete").
Bene, io gli ho commentato: Solo che non sono "Afghan" generici ma Talebani, erano estremisti fanatici anche nell'85.

Questo ragazzo che ha la mia età e che ha pubblicato il meme, è una persona intelligente. Non ha avuto problemi a trovarsi un lavoro, è una persona autonoma e conoscendolo da molto tempo so che sa ragionare. Mi fa male vedere che ogni tanto pubblica cose veramente imbecilli come quel meme. 

L'immagine gioca sulla differenza di come noi europei abbiamo appellato i talebani al tempo dell'Urss e ora. Il fatto è che queste immagini qualunquiste che girano su presunte pagine di informazione sui social mietono milioni di visite e di condivisioni, creano in sostanza il sentire comune, e in qualche caso fanno anche "scuola". Ora, io non dico che quando era l'Urss ad attaccarli noi li definivamo buoni e ora che siamo noi (noi inteso come occidente) a occuparli li definiamo cattivi (terroristi). Il punto è che l'immagine confonde gli afghani con i talebani e questo è il problema. Peché i talebani sono quella setta religiosa integralista che rende l'Afghanistan uno dei luoghi più arretrati del mondo intero. Che usa i bambini come scudi umani, che uccide a sassate le donne adultere, che uccide i gay, che perseguita chiunque non si tiene una bamba lunga come  -secondo la loro interpretazione coranica - debbano vestire gli uomini. I talebani sono solo i più antichi tra gli estremisti islamici che oggi conosciamo, e il loro agire nella violenza e nel soppruso non può essere ribaltato da un meme che ribalta il concetto di terrorista, facendolo passare per una visione di parte e facendo passare come cattivi prima gli Urss e poi gli occidentali. Perché se è vero che la guerra in Afghanistan degli americani è stata solo il modo di occupare un luogo strategico dal punto di vista geopolitico con la scusa del terrorismo, è anche vero che i Talibani SONO TERRORISTI e FANATICI, e lo erano anche quando "noi" (cioè l'occidente, cioè Usa + Nato) li finanziavamo con soldi e armi per fare la guerra all'esercito russo. 
(Russia, che tra l'altro aveva occupato l'Afghanistan con scopo molto più etico che gli Usa e l'occidente, lo scopo russo era liberare dalla barbarie fondamentalista gli Afghani e i popoli vicini.)

Quindi un meme che ci fa simpatizzare per dei fanatici, non è altrettanto pericoloso che un informazione malata e corrotta come quella degli anti-vaccinisti o come le migliaia di panzane che girano sui social? Io credo di si. Ecco perché Eco sarà pur sembrato un professorone pieno di sé ma sui social c'aveva proprio ragione. I social hanno dato voce a legioni di imbecilli.

A proposito di Eco, vorrei ricordare con un meme (guarda caso) una delle sue frasi, che con gli eventi terroristici di Isis, Boko Haram e talebani sembra ormai profetica, in tutto il suo acume: 

 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cultura politica estera umberto eco bufale social

permalink | inviato da Pa.P il 23/2/2016 alle 12:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia gennaio        aprile